Oltre a nevrosi ,psicosi,allucinazioni e paranoie,
Sniffare cocaina contempla dei rischi legati al danneggiamento dei tessuti interni e dei capillari del naso. Questo, oltre a comportare una sensibile diminuzione della capacità olfattiva, può causare ulteriori problemi del setto nasale (frequenti perdite di sangue, ulcere, etc..).
Fumare cocaina espone le prime vie respiratorie ed i polmoni al contatto con vapori caldissimi (oltre che con le sostanze contenute nel 'taglio') con conseguenti danni ai tessuti. A lungo andare questi danni possono ripercuotersi negativamente sulla funzionalità polmonare in maniera anche seria (asma, maggiore esposizione a patologie delle prime vie respiratorie, difficoltà respiratorie, etc...).
Le iniezioni di cocaina causano danni alla pelle e alle vene (ulcere, ascessi, collassi dei vasi sanguigni, etc...) e, se le condizioni igieniche non sono soddisfacenti, possono portare anche ad infezioni gravi (tetano, setticemie, endocarditi).Inoltre bucarsi aumenta notevolmente l'effetto spesso chi si buca prova un flash subito dopo l'iniezione che dura qualche minuto seguito da una voglia incontenibile di ripetere l'iniezione e più trdi da una depressione totale (down). La cocaina presa per vena è la droga più devastante, le conseguenze fisiche e psichiche sono tremende.
Come si assume
Via Nasale
L'assunzione di cocaina per via nasale e' quella preferita dai consumatori abituali. I cristalli vengono finemente tritati sino a formare una striscia lineare su un piano rigido e quindi inalati mediante una cannuccia nasale. Ciascuna striscia contiene da 10 a 40 mg di cocaina in dipendenza del grado di purezza. L'effetto eforizzante inizia entro pochi minuti e continua per altri 20-45 minuti . Al termine di questa prima fase appare una sindrome caratterizzata da irritabilita', agitazione e depressione che rinforzano la tendenza a riassumere la cocaina e quindi fanno ricominciare il ciclo. Queste "abbuffate" di cocaina possono anche durare diversi giorni sino all'esaurimento fisico o finanziario.
Via Endovenosa
Molto spesso persone che usano abitualmente sostanze psicoattive per via endovenosa provano la cocaina in modo saltuario e non continuativo. Cio' e' dovuto all'eccesso di iperattivita' psicomotoria causato dalla cocaina che porta alla necessita' di combinare la cocaina con dei narcotici (eroina o morfina). L'uso endovenoso della sostanza per le sue caratteristiche farmacocinetiche provoca effetti associabili a quelli del crack.
Fumare cocaina(free base)
La forma basica della cocaina e' un composto intermedio della estrazione di sale idrocloridico dalle foglie di coca. Esistono dei semplici kit in grado di dissolvere il sale in una soluzione alcalinica, separarlo grazie all'uso di un solvente (etere) e liofilizzare il prodotto finale della reazione sotto forma di piccoli cristalli opalescenti dal caratteristico rumore (crack) che possono essere fumati in una sigaretta o in una pipa ad acqua. In questa forma la cocaina viene assorbita ad altissima velocita' e produce effetti esilaranti e psicostimolanti molto intensi . Questa modalita' di somministrazione ha il massimo potenziale d'abuso e di overdose perche' le oscillazione d'umore sono ampie da uno stato maniacale ad una disforia agitata. Infatti a differenza dei consumatori per via nasale, i fumatori di crack, non sembrano in grado di trovare una dose soddisfacente e di conseguenza utilizzano quantita' molto maggiori per tempi piu' lunghi ed in associazione con altri composti (alcol, ipnotici-sedativi, amfetamine, eroina)La cocaina fa aumentare la pressione sanguinea e accelera la frequenza cardiaca, in diversi casi si è giunti a gravi aritmie o all'infarto del miocardio. Gli alcaloidi contenuti nelle foglie di coca, inoltre, agiscono sulle terminazioni nervose interferendo con il metabolismo della Dopamina; questo neurotrasmettitore è coinvolto nella capacità di concentrazione, nella percezione delle gratificazioni e nell'attivazione dell'individuo.
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